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venerdì 31 luglio 2009

PANCHINE RADIOATTIVE A VENARIA: UN INGEGNERE CI SCRIVE

L'articolo "Granito radioattivo a Torino?" ha suscitato parecchi malumori, soprattutto tra i più irriducibili pessimisti.
Tra i tanti ci ha scritto un ingegnere di Torino, tale Antonio....

"Vorrei solo ricordare che i valori rilevati a Venaria sono pari a 0,5 mSv e cioè quelli di una radiografia.
Non mi pare che una persona normale si sottoponga ad una radiografia con la stessa frequenza con la quale si siede su di una panchina. Non è poi affatto vero che tutte le pietre ornamentali, granito compreso, siano radioattive"
Non abbiamo di che dubitare della preparazione di Antonio, tuttavia, come abbiamo risposto personalmente via email, quello che dice è scientificamente errato.

0,5mSv sono i valori che un cittadino avrebbe se fosse sdraiato su quella panchina per 24 ore al giorno e 365 giorni all'anno. Infatti il milliSievert è una misura che dipende dal tempo di esposizione.

Una radiografia, per intenderci, dura una frazione di secondo. L'esposizione alla panchina sospetta dura 1 anno!

Per fare un esempio, se la stessa persona rimanesse chiusa in casa per un anno, riceverebbe una dose naturale di radioattività pari a 1 mSv (mattoni) più la dose naturale di radioattività terrestre e dovuta ai raggi cosmici (2,4 millisievert).

Insomma... alla lunga rimanere su quella panchina è meglio che rimanere in casa!

domenica 26 luglio 2009

GRANITO RADIOATTIVO A TORINO?

A Torino hanno scoperto l'acqua calda, anzi... il granito!

E' tutto partito da alcuni articoli tra cui quello de La Stampa, e di diversi blog che hanno trattato l'argomento. Da quanto si legge i contatori Geiger avrebbero rilevato valori pericolosi alla Reggia di Venaria Reale e, con i lavori del passante ferroviario e con le recenti ristrutturazioni anche in luoghi come corso Mediterraneo, corso Castelfidardo, corso Lione, via Po, via Garibaldi, piazza IV marzo, piazza Arbarello, corso Siccardi, via Cernaia, piazza Castello, piazza Palazzo di Città, Porta Palazzo e dintorni. I giornalisti si chiedono: la panchine della Reggia sono radioattive? E, se sì, in misura pericolosa per la salute dei visitatori che vi si siedono?

Allora vediamo di fare chiarezza su questo punto: dire "granito radioattivo" è pleonastico, l'aggettivo è inutile, è come dire "acqua bagnata" o "neve fredda".

La radioattività naturale è un fenomeno conosciuto e uniformemente diffuso sulla superficie terrestre, cioè è possibile rilevarlo ovunque sulla Terra.

In particolare alcuni materiali da costruzione, quali il tufo ed il granito, sono naturalmente radioattivi, anche se in misura generalmente debole. A volte le case di produzione di cucine segnalano questo particolare quando la cucina sia composta da granito. Tuttavia le cucine di granito (e non solo) vengono vendute senza problemi.

Attualmente non è il granito ma il Radon quello che contribuisce per oltre il 50% del fondo naturale. Il radon non ha nulla a che vedere con i materiali utilizzati in architettura me è un gas naturale che si sprigiona dal sottosuolo.

Vediamo invece ora di dare qualche dato per non parlare a vanvera.

La media mondiale della dose equivalente di radiottività assorbita da un essere umano e dovuta al fondo naturale è di 2,4 millisievert (mSv) per anno. Significa che ognuno di noi assorbe in media 2,4 mSv all'anno senza fare nulla (standosene bellamente seduti in casa per esempio).

Vediamo invece cosa accade quale è la dose assorbita in diversi comportamenti:

  • Una radiografia: 0.5 – 5 mSv
  • Un anno in una casa di mattoni: 1 mSv
  • Un anno in una casa di granito: 2 mSv
  • Un volo intercontinentale: 0.1 mSv
  • Limite di legge annuo per il pubblico: 1 mSv
  • Limite di legge annuo lavoratori esposti: 20 mSv

Da questi semplici esempi si può notare che anche nel caso in cui una persona fosse esposta tutto il giorno per 365 giorni all'anno in una intera casa di granito, cosa peraltro un po' bizzarra, non si supererebbe mai la dose media annuale che la Terra naturalmente sprigiona.

Per quanto riguarda una pavimentazione pubblica o una panchina è importante calcolare anche il tempo di permanenza. Se io, supponiamo, mi siedo su una panchina per 1 ora al giorno tutti i giorni dell'anno, il mio tempo di permanenza sarà 24 volte inferiore e di questo devo anche tenere conto nel calcolo della dose annualmente assorbita. Il valore ottenuto sarà trascurabile rispetto a un viaggio in aereo ad esempio, oppure della dose naturale di fondo che io normalmente assorbo dal terreno.

Cerchiamo di essere più precisi: l'ARPA ha misurato a maggio 2009 la dose di radiazioni emanate dai marciapiedi incriminati: si aggira tra 0,45 e 0,63 milliSievert all'anno. Tale dato è già inferiore di gran lunga alla dose normalmente assorbita da qualunque cittadino in media dovuta a fondo naturale terrestre e raggi cosmici.

Prendiamo il dato peggiore, 0,63 mSv. Supponendo che io passeggi per un ora al giorno tutti i giorni dell'anno la mia dose assorbita da quel marciapiede sarà 0,026 mSv in un anno. Ovvero con un volo in aereo prendo una dose 5 volte maggiore in più rispetto alla dose annua media che è 2,4 mSv. La radiazione naturale di fondo è infatti quasi 100 volte superiore alla dose che assorbirei passeggiando su quel marciapiede un'ora al giorno. E almeno quattro volte superiore se su quel marciapiede mettessi tende e vivessi tutto l'anno.

E se abitassi in una casa di mattoni? La dose assorbita in questo caso è superiore. Dalla tabella vediamo che vivere in una casa di mattoni fa assorbire il doppio della dose che assorbirei se passeggiassi tutto l'anno su quel marciapiede.

Ecco perché tutto quello che è stato pubblicato a riguardo finora dai giornali e dai blog è un inutile allarmismo,

Riassumendo

  • La radioattività è dovunque, è naturalmente prodotta dalla Terra e dai raggi cosmici e ci abbiamo convissuto per milioni di anni.
  • Tutti i materiali da costruzione presentano una modesta quantità di radioattività
  • Alcuni materiali mostrano valori più elevati della media
  • E' possibile dimostrare che i materiali attualmente impiegati hanno contenuti modesti di radioattività tali da non presentare rischi per la salute
  • E’ utile conoscere il fenomeno per dare una corretta interpretazione, senza inutili allarmismi

Inutile dire che le panchine in granito sono ancora là, senza che diano fastidio a nessuno, ma in attesa che qualche altro buontempone poco informato, all'oscuro dell'intera faccenda, faccia scoppiare una nuova bolla mediatica. 


Per saperne di più:

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