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lunedì 11 ottobre 2010

“I CONFINI”, LE COLLINE TORINESI OSPITANO LA RASSEGNA SCIENTIFICA 2010

Fino al 4 dicembre 2010 la collina torinese ospiterà la rassegna del Progetto Teatro e ScienzaI confini”, ciclo di eventi giunto alla 4° edizione, dopo “Classica e Scienza”, “Donna e Scienza” e “L’Astronomia”.

La rassegna prevede tre spettacoli ospiti più cinque produzioni suddivise in cinque linee-guida: la linea rossa drammatica, la linea dorata lirica, la linea azzurra degli spettacoli ospiti, la linea verde delle arti figurative, la linea fucsia o lumière delle videoinstallazioni. Dunque teatro, musica, danza, canto e video installazioni per una Rassegna sui confini della Scienza.

Teatro e Scienza si avvale della guida della matematica e drammaturga torinese Maria Rosa Menzio, impegnata da anni nella diffusione della scienza attraverso varie modalità espressive.


In programma dodici serate ad ingresso libero: un percorso affascinante dove il linguaggio del teatro si fonde con le varie arti sceniche, continuando a usare i video dei frattali (oggetti matematici che si manifestano in forme grafiche incantevoli) che quest’anno mostreranno allo spettatore un susseguirsi di quadri astratti in movimento. In scena illustri attori e cantanti che vengono in gran parte dal Teatro Stabile o dal Teatro Regio di Torino.

Il tema è stato scelto dopo un attento esame degli argomenti scientifici più adatti a un anno (2010) colmo di ricorrenze per Torino e per tutto il mondo.

Infatti nel 2010:
• Torino ospita ESOF
• a Torino c’è l’ostensione della Sindone
• Torino è la capitale europea dei giovani
• manca un anno alla celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia
• si celebra l’anno internazionale della biodiversità

In un anno tanto “speciale” vi sono le domande sui confini tra fede e scienza, sui limiti etici di certa tecnologia, sul binomio scienza-società; non manca il rinnovato appello ai giovani perché custodiscano con passione il sapere (specie quello scientifico), e abbiano sempre presenti i limiti etici dell’applicazione della conoscenza, e perché si possano superare con dignità i confini biologici.
Dunque si parlerà di un’indagine sui confini della Scienza, sul dibattito intellettuale delle due sfere arte-scienza, sui limiti della conoscenza. “VITA A GIUDIZIO” ad esempio, riguarda l’argomento della clonazione umana (colonna d’Ercole per la Scienza) ricorda l'esperimento della pecora Dolly e le successive discussioni internazionali, i film e gli scritti sul tema (il romanzo "Non lasciarmi" di Ishiguro).


UNIONE COLLINA TORINESE
TEATRO E SCIENZA RASSEGNA 2010 - I CONFINI
3 ottobre/4 dicembre 2010

Direzione artistica Maria Rosa Menzio

Unione Collina Torinese
Comuni di Andezeno – Pavarolo – Pino - Pecetto
Comuni di Chieri - Ciriè - Castelnuovo Don Bosco - Ronsecco
Comune di Torino (Maneggio Cavallerizza Reale - Chiesa Santissimo Sudario - Teatro Astra - Biblioteca Civica Torinese Villa Amoretti)

http://www.teatroescienza.it/
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lunedì 20 settembre 2010

TEATRO E SCIENZA: RASSEGNA 2010 I CONFINI


E' giunto alla sua quarta edizione, dopo “Classica e Scienza”, “Donna e Scienza” e “L’Astronomia”, il ciclo di eventi che vedrà, dal 3 ottobre al 4 dicembre, la collina torinese ospitare la Rassegna “I CONFINI” del Progetto Teatro e Scienza (www.teatroescienza.it).

La rassegna prevede tre spettacoli ospiti più cinque produzioni suddivise in cinque linee-guida: la linea rossa, quella drammatica vera e propria, la linea dorata, quella lirica, la linea azzurra degli spettacoli ospiti, la linea verde delle arti figurative, la linea fucsia o lumière delle videoinstallazioni. Dunque teatro, musica, danza, canto e video installazioni per una Rassegna sui confini della Scienza.

Teatro e Scienza si avvale della guida della matematica e drammaturga torinese Maria Rosa Menzio, impegnata da anni nella diffusione della scienza attraverso varie modalità espressive.

In programma dodici serate ad ingresso libero: un percorso affascinante dove il linguaggio del teatro si fonde con le varie arti sceniche, continuando a usare i video dei frattali (oggetti matematici che si manifestano in forme grafiche incantevoli) che quest’anno mostreranno allo spettatore un susseguirsi di quadri astratti in movimento. In scena illustri attori e cantanti che vengono in gran parte dal Teatro Stabile o dal Teatro Regio di Torino.

Il tema è stato scelto dopo un attento esame degli argomenti scientifici più adatti a un anno (2010) colmo di ricorrenze per Torino e per tutto il mondo.

Infatti nel 2010:
  • Torino ospita ESOF
  • a Torino c’è l’ostensione della Sindone
  • Torino è la capitale europea dei giovani
  • manca un anno alla celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia
  • si celebra l’anno internazionale della biodiversità
In un anno tanto “speciale” vi sono le domande sui confini tra fede e scienza, sui limiti etici di certa tecnologia, sul binomio scienza-società; non manca il rinnovato appello ai giovani perché custodiscano con passione il sapere (specie quello scientifico), e abbiano sempre presenti i limiti etici dell’applicazione della conoscenza, e perché si possano superare con dignità i confini biologici.

Dunque si parlerà di un’indagine sui confini della Scienza, sul dibattito intellettuale delle due sfere arte-scienza, sui limiti della conoscenza. “VITA A GIUDIZIO” ad esempio, riguarda l’argomento della clonazione umana (colonna d’Ercole per la Scienza) ricorda l'esperimento della pecora Dolly e le successive discussioni internazionali, i film e gli scritti sul tema (vd. il romanzo "Non lasciarmi" di Ishiguro).

Si comincia il 3 ottobre ad Andezeno nel Salone Polifunzionale (presso il Municipio, ore 21, ingresso gratuito) con la prima di “MADRE E FIGLIO” (linea LUMIERE - VIDEO) uno spettacolo scritto da Roberto Moro con la regia di Maria Rosa Menzio, con video continuo e danza di Erika De Crescenzo (replica il 10 ottobre a Torino, Chiesa Ss. Sudario, Via Piave 14, ore 17.

Il 6 ottobre al Maneggio della Cavallerizza va in scena “STASERA OVULO”, testo di Carlotta Clerici, regia di Virginia Martini, con Antonella Questa. Lo spettacolo, dedicato alla maternità over 35, è un esempio delle possibilità comiche insite nel discorso scientifico.

Il 15 ottobre a Castelnuovo don Bosco va in scena “PREGHIERA PER CHERNOBYL” (linea rossa) ispirato agli scritti di Svetlana Aleksievic. Uno spettacolo commovente che ci fa capire quanto soffrano le vittime di certa tecnologia. Replica il 24 ottobre alla Conceria di Chieri.

Il 17 ottobre a Pavarolo è la volta di “CASORATI: ARTE E SCIENZA”. Un intreccio originale delle vite di Felice Casorati pittore e Felice Casorati matematico di Pavia, interpretato da Lucilla Giagnoni.

Il 22 ottobre al Planetario di Pino Torinese è allestito in prima nazionale “VITA A GIUDIZIO” (linea LUMIERE - VIDEO) spettacolo scritto, diretto e interpretato da Maria Rosa Menzio. Si tratta di un esperimento genetico compiuto su un pianeta lontano, e la vita della protagonista è svelata nella sua quotidianità, con una struggente storia d’amore. Replica e Torino, Biblioteca Civica di Villa Amoretti, Corso Orbassano 200, ore 16,30 del 4 dicembre.

Il 7 novembre alla Chiesa dei Battù di Pecetto Torinese, ore 17, va in scena “LA SCOPERTA DELL’ORIZZONTE” della Compagnia Onda Larsen. Si tratta del dibattito creazionismo-darwinismo, con una drammatica storia di rapimenti e di potere.

Il 14 novembre a Ronsecco (replica a Ciriè il 19 novembre) è la volta di “Scienza ed etica” scritto e diretto da Mauro Ginestrone.

Il 30 novembre al Teatro Astra di Torino la Compagnia Necèssita Virtù allestisce “FAHRE!” tratto dal romanzo di Ray Bradbury, in cui però i “libri parlanti” del finale sono testi scientifici.

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UNIONE COLLINA TORINESE
TEATRO E SCIENZA RASSEGNA 2010 - I CONFINI
3 ottobre/4 dicembre 2010

Direzione artistica Maria Rosa Menzio

Unione Collina Torinese
Comuni di Andezeno – Pavarolo – Pino - Pecetto
Comuni di Chieri - Ciriè - Castelnuovo Don Bosco - Ronsecco
Comune di Torino (Maneggio Cavallerizza Reale - Chiesa Santissimo Sudario - Teatro Astra - Biblioteca Civica Torinese Villa Amoretti)


Ufficio stampa per il web GRAVITA’ ZERO


La Rassegna ha ottenuto come premio di rappresentanza la medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.



La locandina è disponoibile sul sito web principale e sul canale slideshare


Per scaricare la presentazione e il programma completo
Sito web: www.teatroescienza.it oppure sul canale Canale SlideShare


lunedì 12 aprile 2010

ALICE NEL PAESE DEI QUANTI CON MARIA ROSA MENZIO



Maria Rosa Menzio, è una matematica votata alla regia e organizzazione teatrale, che porta da anni sulle scene volti di donne e uomini che hanno dedicato la vita alla scienza.

Già nostra ospite un anno fa a Torino a Eccellenze al Femminilenei prossimi giorni, sempre a Torino, porterà in mezzo al pubblico il tema della Meccanica Quantistica, uno degli argomenti più affascinanti della fisica moderna. Ha infatti ha rivoluzionato alcune delle categorie fondamentali del nostro pensiero, quali il concetto di sostanza e quello di legge.

Riuscirà a capirci qualcosa la nostra Alice che attraversa non uno specchio ma uno schermo televisivo per recarsi nel mondo infinitamente piccolo delle particelle elementari?

Durante la rappresentazione Maria Rosa Menzio partirà da "Un dramma molto parigino" di Alphonse Allais per introdurre la logica dei vari mondi possibili.

Passerà poi per l'infinitamente piccolo, leggendo e commentando "Alice nel paese dei quanti" di Gilmore, con la logica quantistica (che va al di là di ogni possibile immaginazione romanzesca)

Parlerà delle definizioni implicite che hanno impedito per secoli lo svilupparsi delle geometrie non-euclidee, passando per l'asteroide B612 del Picclo Principe.

E infine arriverà all'infinitamente grande con "Infinities" di Barrow.

Tutto questo non sarà una lezione solo "frontale" ma verrà chiesto al pubblico di partecipare, con molta immaginazione, una specie di piccolo "brain storming", e spero divertendosi.

"Nulla di serioso" - come afferma l'autrice - ma puro divertimento della mente.
  • Dove: Biblioteca civica Villa Amoretti - TORINO
  • Quando: venerdì 16 aprile 2010
  • Orario: 15.00-18.00
  • Contatti: tel. ( 39) 0114438604/5 - Biblioteca Villa Amoretti; per iscrizioni infobib@comune.torino.it
  • Prezzo: gratuito ma posti limitati ( è richiesta la prenotazione)
  • Pubblico: tutti




martedì 3 novembre 2009

TEATRO E SCIENZA A TORINO - AMICHE DELLE STELLE

Fractal Europa, Daniele Lupo.

Una donna dal fisico deturpato destinata a fare la serva diventa la prima astronoma professionista.

Una lady libertaria vuole conoscere le scienze anche se considerate materie poco adatte per una donna.

Cos’hanno in comune oltre l’amicizia? Sono entrambe autodidatte, con i dubbi di non essere all’altezza. Lina, umile nella sua totale dedizione al fratello, ma aperta ai cambiamenti e alle novità sperimentali.

Mary lotta per i diritti delle donne e degli animali, frequenta i salotti colti interessandosi di teatro, musica, poesia. Mary vivrà a lungo in Italia, amerà Torino e il suo osservatorio; morirà a Napoli.

Il nipote di Lina, John, da giurista è diventato astronomo, e ha un ruolo importante nella vita di Mary. Il filo conduttore è però Martha, figlia di Mary, che si emoziona rimettendo a posto il carteggio della madre: le ha dedicato la vita e si è sentita limitata.

Martha ricorda quando ascoltava di nascosto le conversazioni della mamma con Sir John. Ricorda Lina che ha tentato di descrivere l’Universo, eppure più si spinge in là la visuale più il confine appare irraggiungibile, come il fondo del mare degli antichi. L'universo come un caffè cui si aggiunge il latte e poi non lo si può separare: le stelle si mescolano, c'è un prima e un poi e non si torna indietro.

Mary ha indirizzato la sua irrequietezza nella ricerca: ‘Io nei libri cercavo la verità, la capacità di seguire lo sviluppo delle avventure intellettuali: matematica, astronomia, geografia, geologia e biologia. Di tutto ero affamata e assetata, tutto pensavo di poter capire. Capire la realtà, la vita. Forse tutto?.
Malinconica Martha: ‘Questa sera è fatta per andarsene, col cielo blu come un velluto, stellato, e questo vento per strada, non per viaggiare, ma per lasciare tutto dietro a sé. Una sera in cui ogni direzione andrebbe bene.’


8 Novembre 2009, ore 21
Ciriè (TO), Chiesa di San Giovanni (Duomo di Ciriè)
«AMICHE DELLE STELLE»
di Luisa Spairani
Regia di Mauro Ginestrone

domenica 27 settembre 2009

TEATRO E SCIENZA AL PLANETARIO DI TORINO: BOCCARDI



Una splendida occasione per chi ama il teatro o è appassionato di scienza tra pochi giorni in Provincia di Torino .

Sabato 3 ottobre 2009: sarà possibile  visitate il
Planetario di Pino Torinese e assistere allo spettacolo "BOCCARDI" di teatro, cinema e astronomia!


Ingresso gratuito 
Parco Astronomico
sabato 3 ottobre ore 21


Per ulteriori dettagli, visitate i siti:
www.teatroescienza.it
www.teatroescienza.ning.com


Scaricate qui la locandina dello spettacolo

Chi è Giovanni Boccardi sul sito di torinoscienza


La rassegna 2009 Teatro e Scienza si svolge sotto gli auspici della Patrocinio Presidenza della Repubblica per Teatro e Scienza.


Visualizzazione ingrandita della mappa

venerdì 25 settembre 2009

IL SIDEREUS NUNCIUS DI GALILEO VA IN SCENA A TORINO

Il Sidereus Nuncius è il primo degli spettacoli teatrali, di cui Gravità Zero è media partner, che apriranno la rassegna "Teatro e Scienza: l'Astronomia", che si terrà dal 30 settembre al 15 novembre nelle colline torinesi.

In particolare la rappresentazione teatrale Sidereus Nuncius si svolgerà presso l'auditorium di Villa Gualino
mercoledì 30 settembre -
17.00 - 19.00
Via Settimio Severo 63, Torino.

Si tratta di una serie di appuntamenti giunto alla terza edizione sotto la guida della matematica e drammaturga Maria Rosa Menzio, impegnata da anni nella diffusione della scienza attraverso diverse modalità espressive.

Galileo e la luna: questo potrebbe essere un titolo alternativo. O "Scritti dal Nuncius e dal Non portar la toga"

La spettacolarizzazione del “Nuncius” è stata fatta utilizzando due registri particolari nel personaggio di Galileo: da un lato lo scienziato rigoroso, amante delle stelle, forse un po’ innamorato della luna, dall’altro l’uomo che ama la vita in modo passionale, a dir poco, vive con umorismo e arguzia, e con una certa presunzione. Una selezione di strofe scelte dal testo “Contro il portar la toga” intervalla l’antologia dei brani più propriamente astronomici, e da queste strofe emerge un Galileo che andava all’osteria, mangiava e beveva allegramente, teorizzava che donne e uomini dovessero andare in giro senza veli, e confessava senza troppi scrupoli il proprio debole per la donne di piacere.

Inframmezzate alle parole di Galileo, sentiremo citare Campanella, Torquato Tasso, Shakespeare, Sylvia Plath, Leopardi, Kierkegaard, Dante, Nietzsche e Neruda.

Il leit motiv che unisce tutti questi autori è appunto la luna, che li rapisce e li innamora uno dopo l’altro, chi in modo lirico, chi drammatico, o ancora elegiaco. La voce che appartiene a Galileo ama invece la luna in modo totale, sensuale, esclusivo. Una passione, appunto, più che carnale, anzi possessiva, come carnale e possessivo era il geniale Galileo Galilei.

Completa lo spettacolo un video continuo, a tutto schermo, frutto di uno studio approfondito sulle tecniche di computer graphic, video composto di frattali in movimento che simboleggiano pianeti lontani e viaggi astrali nell’ignoto.

A fine spettacolo, una danza sulla luna mima i movimenti del nostro satellite e di altri corpi celesti.

A cura di Maria Rosa Menzio, con Simonetta Sola e Maria Rosa Menzio, regia e video di Maria Rosa Menzio



Scarica il libretto con l'elenco delle rappresentazioni.



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Il sito Web www.teatroescienza.it




TUTTI GLI SPETTACOLI IN PROGRAMMA


30 settembre, Villa Gualino, Viale Settimio Severo 63, TORINO
3 ottobre, Planetario, Parco astronomico, PINO TORINESE (TO)
11 ottobre, Bric Paluc, Strada Pino 1, BALDISSERO TORINESE (TO)
16 ottobre, Teatro "Le Glicini", Via Maria Cristina 13, PINO TORINESE (TO)
18 ottobre, Piazzale Roma, PECETTO TORINESE (TO)
23 ottobre, Sala Consiliare Municipio, Via Roma 12, CASTELNUOVO don BOSCO (Asti)
8 novembre, Chiesa di San Giovanni (Duomo) P.za San Giovanni, CIRIE’ (TO)
15 novembre, Chiesa di San Lorenzo, P.za Vittorio Veneto, RONSECCO (Vercelli)

Mostra fotografica “The world at night” a Villa Gualino dal 30 settembre al 18 ottobre


Maria Rosa Menzio, direttrice artistica della rassegna, è laureata in Matematica, ha lavorato all’Università di Torino e, durante la sua attività accademica, ha scoperto il teorema di Menzio-Tulczjew. In seguito si è perfezionata in Filosofia della Scienza, prima di diventare regista e autrice teatrale.
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