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mercoledì 5 ottobre 2011

CNA Torino: le imprese crescono se fanno innovazione

Durante la presentazione di ieri sera in CNA Torino, è emersa la stretta correlazione tra  innovazione, uso dei media digitali e crescita di impresa.

Tra i dati che sono emersi, infatti, è chiara l'evidenza del rapporto di proporzionalità diretto tra le aziende che investono in innovazione e quelle che sono destinate a crescere, nonostante la difficoltà del momento.

Nella mia relazione ho mostrato esempi significativi di micro e piccole aziende del tessuto piemontese, fondate da persone che hanno reinvestito il proprio patrimonio e background di conoscenza scientifica. Tra loro non ci sono solo fisici, ma anche biologi, chimici, ingegneri, architetti, ecc.



Proprio oggi arriva un segnale che quello che è stato detto ieri sera è pensiero condiviso anche in altre aree d'Italia.

CNA e ANFeA (l’Associazione Nazionale Fisica e Applicazioni) hanno infatti stipulato un accordo per facilitare alle PMI che aderiscono alla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese l’accesso alle competenze dei Fisici per risolvere problemi legati e ottenere formazione sui temi ad alto tasso di conoscenza e competenza, come quelli legati all’innovazione tecnologica e di prodotto/processo, ai temi energetici, all’ottimizzazione, all’ambiente.

Nel merito, l’accordo riguarda due ambiti: quello più propriamente di tipo comunicativo e formativo su temi tecnico-scientifici di interesse delle imprese associate a CNA e quello più tecnico, relativo a servizi di consulenza, valutazioni e simili, attraverso l’opera di Fisici professionisti.

Riportiamo qui un passaggio del comunicato stampa congiunto CNA-ANFeA (il comunicato completo si trova qui).

Formazione e assistenza tecnica. Quindi, seminari e convegni organizzati ad hoc su temi di grande attualità come, per esempio, il risparmio energetico, il nucleare o i problemi ambientali, l’innovazione o la possibilità di partecipare a corsi di aggiornamento. Per le aziende aderenti a CNA, poi, anche la possibilità di attingere agli elenchi dei fisici professionisti, ricevere consulenze privilegiate per la soluzione di problemi particolari e,quando necessario, per affidare direttamente un incarico professionale. L’accordo siglato fra l’ANFeA e la Cna, mira dunque ad un duplice obiettivo: da una parte aggiornare i soci su argomenti con cui rischiano di imbattersi quotidianamente, dall’altro individuare un bacino di tecnici che possano aiutare le aziende a superare ostacoli o a risolvere qualunque questione che riguardi la Fisica [continua]

lunedì 8 novembre 2010

GENI CREATIVI CERCASI: DA TORINO PARTE IL CROWDSOURCING

Quest’anno, il Carnevale della Fisica celebra il suo primo anno di vita e per l'occasione viene lanciato un concorso internazionale di idee!



Le redazioni dei blog scientifici Gravità Zero e Gravedad Cero lanciano un concorso di idee per la realizzazione del logo istituzionale del "Carnevale della Fisica", un evento di divulgazione scientifica a livello internazionale. E lo fanno ricorrendo al crowdsourcing, una metodologia del Web 2.0 basata sull'intelligenza collaborativa.

L’obiettivo è quello di individuare un elemento grafico in grado di trasmettere in maniera immediata l’identità e il messaggio del Carnevale della Fisica, nato un anno fa proprio su iniziativa dei due blog scientifici, e ricorrendo all’uso delle proprità collaborative offerte dalla rete.

Come partecipare?

Il concorso è rivolto a grafici, designer, studi di progettazione e agenzie di comunicazione che potranno presentarsi in forma individuale o associata.

Chiunque potrà partecipare iscrivendosi al sito www.logotournament.com e seguendo le regole lì descritte che verranno pubblicate a partire dal giorno 21 novembre, e che saranno riportate anche sul blog www.gravita-zero.org e www.carnevadellafisica.ning.com, e sugli omonimi spagnoli www.gravedad-cero.org e www.carnavadelafisica.ning.com.

Dal 21 novembre ci sarà una settimana di tempo per presentare i propri lavori.
La scadenza infatti è fissata per la mezzanotte del 27 novembre 2010.
Da quel momento in poi, una commissione formata dalle redazioni di Gravità Zero e Gravedad Cero valuterà le proposte presentate. Il giorno 29 novembre 2010, giorno della vigilia del primo compleanno del Carnevale della Fisica, sarà annunciato il nome del vincitore. Il miglior logo verrà utilizzato come simbolo di questa grande iniziativa di divulgazione scientifica internazionale e riceverà un premio di 300 euro!

Cos’è il Carnevale della Fisica?

Il Carnevale della Fisica, nato esattamente un anno fa da una idea dei blog scientifici Gravedad Cero (Spagna) e Gravità Zero (Italia) è ispirato al modello dei Carnival of Mathematics, al fine di promuovere la comprensione della fisica.
L'idea è di aggregare il maggior numero di blog per scrivere, una volta al mese, un post su qualsiasi argomento che abbia un nesso con la fisica.

Il 30 di ogni mese centinaia di blogger e autori scientifici da oltre 10 paesi del mondo si riuniscono sulla rete segnalando articoli e post che abbiano come filo conduttore la fisica. In quel giorno, il blog incaricato di ospitare l’evento raccoglie i contributi con una breve presentazione.

I temi possono riguardare tutte le discipline legate alla fisica (fisica teorica, meteorologia, nanotecnologie, biofisica, astrofisica, ecc.), ma anche letteratura e arte (storia, poesia, teatro, musica), recensioni di altri blog, libri, film che abbiano come filo conduttore la fisica.

Il Carnevale della Fisica nasce ufficialmente il 30 del mese di novembre 2009, e questa data non è casuale. Quattrocento anni prima di tale data, infatti, Galileo Galilei sollevava il suo cannocchiale al cielo, osservando per la prima volta l’oggetto celeste più brillante del firmamento: la Luna.

Ulteriori informazioni su carnevaledellafisica.ning.com

Il Carnevale della Fisica è organizzato sotto il patrocinio di:

Associazione Levi-Montalcini e www.allascopertadeipreminobel.it
e
Unione Astrofili Italiani (www.uai.it)

Informazioni sul concorso e per partecipare al carnevale della fisica



COMUNICATI STAMPA

VIDEO


PARTECIPANTI AL CARNEVALE DELLA FISICA NEL MONDO

Visualizza Carnevale della Fisica in una mappa di dimensioni maggiori

giovedì 28 ottobre 2010

I MERCOLEDI' DELL'ACCADEMIA DELLE SCIENZE


Matematica, neuroscienza, geologia, giurisprudenza, storia dell’arte e linguistica: dal 17 novembre partono, al Circolo dei Lettori di Torino, dieci appuntamenti con la scienza che ci accompagneranno da novembre a maggio 2011.

Foto: interno dell'Accademia delle Scienze di Torino


È la scienza nelle sue espressioni più varie ed avvincenti la protagonista dei Mercoledì dell’Accademia delle Scienze di Torino, l’appuntamento che a partire dal 17 novembre vedrà alternarsi professori ed esperti al Circolo dei Lettori (Via Bogino 9).

Dieci appuntamenti di carattere divulgativo, su temi affascinanti ma non sempre di facile comprensione e per questo poco conosciuti dal grande pubblico.

L’intreccio tra e arte e scienza, ad esempio, che fin dall’antichità ha condizionato la pittura: da qui il racconto di come la scoperta di nuove molecole ha regalato nuovi colori e sbocchi alla creatività degli artisti. La storia, con un viaggio nell’Iran antico per scoprire quanto il suo stile artistica abbia influenzato Oriente ed Occidente, ma anche l’approfondimento del rapporto tra democrazia, diritti individuali e Chiesa.

La scienza del diritto poi, ovvero la giurisprudenza, con un confronto tra l’ordinamento giuridico continentale (basato sui codici) e quello inglese, di natura giurisprudenziale (basato cioè sulle sentenze, come accade negli USA, nel Regno Unito, in Australia, Canada, ecc.).



Fin qui la scienza di carattere umanistico, ma non mancheranno gli appuntamenti per gli appassionati di scienza e tecnologia: dalla neuroscienza – con le prospettive applicative della ricerca per la riparazione dei danni al cervello e al midollo spinale - alla matematica, con un viaggio in raffinati mondi virtuali dove anche la quarta dimensione diventa possibile; fino alla geologia e all’idraulica, per scoprire le innumerevoli ed affascinanti forme che l’acqua può assumere.

Per il primo appuntamento - il 17 novembre alle 17,30 – l’Accademia e il Circolo dei Lettori ospitano il Prof. Claudio Marazzini, titolare della cattedra di Storia della lingua italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università del Piemonte Orientale, con la conferenza "Scrittori di vocabolari e vocabolari di scrittori".

Molto spesso gli autori di vocabolari sono stati individui assai originali, essi stessi scrittori famosi, come il Tommaseo, al quale si deve il maggior dizionario dell’Ottocento. Oppure accade che un grande scrittore finisca la propria vita occupandosi di lessicografia, come fecero Vincenzo Monti e Alessandro Manzoni. Un scrittore, anche se non realizza il dizionario in prima persona, può concepirne l’ambizioso progetto: Manzoni, ad esempio, nel 1868 - negli anni decisivi tra l’Unità nazionale e la presa di Porta Pia - immaginò per l’Italia un vocabolario diverso da quelli di cui allora si disponeva. Inoltre, Manzoni fu grande e polemico chiosatore di vocabolari, come del resto era stato Alessandro Tassoni nel Seicento. D’Annunzio usava invece i vocabolari per trarne ispirazione, come una sorta di eccitante per creare.

Passando alle raccolte di parole settoriali o destinate a qualche scopo specifico, si scopre che alcuni scrittori hanno compilato vocabolari proprio per imparare il mestiere, come Giovanni Faldella o Cesare Pavese; altri hanno sentito la necessità di corredare le proprie opere di appositi lessici, come Pasolini. Il vocabolario quindi come strumento dello scrittore, il quale lavora con le parole, come il pittore con i colori.

Per informazioni:
Tel. 011 5620047 - www.accademiadellescienze.it


Ufficio stampa
Barbara Magnani
magnanibarbara@gmail.com

domenica 6 giugno 2010

ESOF 2010 - LO SPOT

Torino capitale europea della Scienza dal 2 al 7 luglio 2010 con l'ESOF, EuroScience Open Forum, il più importante evento del biennio che coinvolgerà migliaia di giovani, ricercatori, studenti, Premi Nobel e scienziati di tutta Europa e del mondo

martedì 8 dicembre 2009

ESOF 2010: TORINO DIVENTA CAPITALE EUROPEA DELLA SCIENZA

Ancora pochi mesi e Torino diventerà Capitale Europea della Scienza con ESOF 2010.

Sembra quasi una coincidenza che il lancio del Carnevale della Fisica sia avvenuto contemporaneamentetra il blog per buona parte torinese Gravità Zero e il blog spagnolo Gravedad Cero con sede proprio a Barcellona.

Invece Torino ha da sempre un legame molto forte con la città spagnola capoluogo della Catalogna.

Barcellona infatti ha ospitato questo importante evento nel 2008. Evento che ogni due anni viene riproposto in una città significativa per la propria indole scientifica.

Torino viene spesso associata alla magia, Torino città magica si dice. Ma chi non conosce i torinesi non sa che sono molto pragmatici e concreti: "Esageruma nen” (non esageriamo) è il loro motto, altro che magia!

Ma un altro motto della città prima capitale d'Italia è "Torino non sta mai ferma".

Qui a Torino sono nate alcune tra le più importanti iniziative di comunicazione e divulgazione scientifica, per non parlare di centri di ricerca di eccellenza mondiale.
Basti pensare che 3 dei nostri premi Nobel hanno studiato (sugli stessi banchi) all'Università degli Sudi di Torino: Renato Dulbecco, Salvador Luria e Rita Levi-Montalcini.

E qui veniamo al secondo aspetto di Torino, quello razionale, forse meno noto al pubblico italiano, come città dalla forte vocazione scientifica e divulgativa.

Iniziamo con il dire che Torino sarà la città ospitante l'ESOF 2010, diventando di fatto la città più importante d'Europa per la comunicazione scientifica, dopo una serrata competizione con le città di Copenhagen, Parigi e Wroclaw (Breslavia).

ESOF – Euroscience Open Forum – è infatti il meeting europeo biennale dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica ideato da Euroscience, organizzazione, con sede a Strasburgo, che riunisce scienziati di 40 Paesi europei.

Sono già pervenuti 394 progetti provenienti da 35 Paesi nei cinque continenti per l'appuntamento che vedrà Torino ospitare scienziati e ricercatori da tutto il mondo .

Lo Scientific Programme ha avuto 218 proposte, Science in the City, il programma rivolto al grande pubblico, 79, il Career Programme 51 e lo Science to Business Programme 46.

Più di mille ricercatori ed esperti da tutto il mondo sono stati coinvolti dai comitati di valutazione che hanno lavorato per selezionare i progetti.

93 i progetti scelti per lo Scientific Programme, 43 per in Science in the City, 23 per il Career Programme, e 19 per Science to Business. ESOF2010 ospiterà circa 150 sessioni, per circa 500 relatori.

Qui è ora disponibile il programma quotidiano degli eventi



lunedì 12 ottobre 2009

LA SCIENZA VA TEATRO CON GALILEO A PINO TORINESE


Maria Rosa Menzio, matematica e regista teatrale, porta sulle scene il Teatro, la musica, danza e le video installazioni per celebrare la più affascinante delle scienze, l'Astronomia, proprio nell'Anno Internazionale dedicato a questa disciplina (era infatti il 1609 quando Galileo iniziò le prime osservazioni astronomiche per confermare la validità del sistema copernicano). Nel 2009, peraltro, l'Osservatorio di Torino festeggia il 250° anniversario della sua fondazione.

“SIDEREUS NUNCIUS” Galileo e la luna: questo potrebbe essere un titolo alternativo. La spettacolarizzazione del “Nuncius”, ovvero da un lato lo scienziato rigoroso, amante delle stelle, forse un po’ innamorato della luna, dall’altro l’uomo che ama la vita in modo passionale, a dir poco, vive con umorismo e arguzia, e con una certa presunzione.

Una selezione di strofe scelte dal testo “Contro il portar la toga” intervalla l’antologia dei brani più propriamente astronomici. Da qui emerge un Galileo che andava all’osteria, mangiava e beveva allegramente, teorizzava che donne e uomini dovessero andare in giro senza veli e confessava - senza troppi scrupoli - il proprio debole per le donne di piacere. Inframmezzate alle parole di Galileo, sentiremo citare Campanella, Torquato Tasso, Shakespeare, Leopardi, Dante, Nietzsche e Neruda. Il leit motiv che unisce tutti questi autori è appunto la Luna, che li rapisce e li innamora uno dopo l’altro, chi in modo lirico, chi drammatico, o ancora elegiaco. La voce che appartiene a Galileo ama invece la luna in modo totale, sensuale, esclusivo.

La novità dello spettacolo è il video in prima nazionale: oltre 200 frattali (oggetti nati da complesse formule matematiche e cambio gradiente) che con particolari transizioni si trasformano l’uno nell’altro, e simboleggiano pianeti lontani, forme astratte e viaggi astrali nell’ignoto (durata 70 minuti - anteprima nella Notte Europea della Ricerca al Museo del Cinema e in Rettorato all’Università di Torino). A fine spettacolo, una danza alla luna mima i movimenti del nostro satellite.



16 Ottobre 2009, ore 21
Pino Torinese, Teatro «Le Glicini» (vedi mappa)
«SIDEREUS NUNCIUS»
da Galileo Galilei

INGRESSO LIBERO
con Simonetta Sola e Maria Rosa Menzio
Danza alla luna Chiara Fiorenza
Regia di Maria Rosa Menzio

Scarica il programma della serata in PDF

il programma completo è sul sito web di Teatro e Scienza
www.teatroescienza.it/rassegna2009/rassegna2009.htm

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domenica 27 settembre 2009

TEATRO E SCIENZA AL PLANETARIO DI TORINO: BOCCARDI



Una splendida occasione per chi ama il teatro o è appassionato di scienza tra pochi giorni in Provincia di Torino .

Sabato 3 ottobre 2009: sarà possibile  visitate il
Planetario di Pino Torinese e assistere allo spettacolo "BOCCARDI" di teatro, cinema e astronomia!


Ingresso gratuito 
Parco Astronomico
sabato 3 ottobre ore 21


Per ulteriori dettagli, visitate i siti:
www.teatroescienza.it
www.teatroescienza.ning.com


Scaricate qui la locandina dello spettacolo

Chi è Giovanni Boccardi sul sito di torinoscienza


La rassegna 2009 Teatro e Scienza si svolge sotto gli auspici della Patrocinio Presidenza della Repubblica per Teatro e Scienza.


Visualizzazione ingrandita della mappa

lunedì 7 settembre 2009

TEATRO E SCIENZA: L’ASTRONOMIA

Si terrà dal 30 settembre al 15 novembre nelle colline torinesi la rassegna l’Astronomia del Progetto Teatro e Scienza, giunto alla terza edizione sotto la guida della matematica e drammaturga Maria Rosa Menzio, impegnata da anni nella diffusione della scienza attraverso diverse modalità espressive.

Media partner dell'iniziativa: Gravità Zero e The Daily Bit


Scarica il libretto con l'elenco delle rappresentazioni.

Sostenuta dal grande successo delle edizioni precedenti (“Classica e Scienza” e “Donna e Scienza”) quest'anno la curatrice ha impostato la Rassegna su quella che è forse la più affascinante delle Scienze, quella che riesce ad ammaliare e ad appagare sia astrofili dilettanti sia astrofisici professionisti sia il pubblico teatrale in generale.

Si comprenderà la corrispondenza fra la bellezza del cielo stellato e la verità sui vari corpi celesti. “La bellezza è verità, la verità bellezza” così recita Keats, e tutte queste biografie e osservazioni scientifiche sulle stelle ce lo dimostreranno, raccontate come saranno attraverso il teatro, la musica, la danza e la video installazione, cercando un legame artistico e cognitivo fra i diversi spettacoli.

Un percorso affascinante e diversificato, un viaggio dionisiaco nella scienza degli spazi siderali e dei suoi protagonisti, uomini e donne. Un percorso che comincia già dalla locandina del festival, un paesaggio astrale tratto dallo studio di un frattale, evidenziando la volontà di approfondire la dimensione scientifica della rassegna.

Dal 30 settembre al 15 novembre nei Comuni di Pino Torinese, Pecetto, Baldissero, Ciriè, Ronsecco e Castelnuovo D. Bosco, oltre che a Villa Gualino a Torino, si terranno le otto serate in programma:

Progetto internazionale
TEATRO E SCIENZA rassegna 2009: l’ASTRONOMIA

PROGRAMMA

30 Settembre 2009, ore 17, Torino, Villa Gualino
«Sidereus Nuncius» di Galileo Galilei
con Simonetta Sola e Maria Rosa Menzio, danza Chiara Fiorenza,
Regia di Maria Rosa Menzio
PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA

3 Ottobre 2009, ore 21, Pino Torinese, Planetario
«Boccardi» di Maria Rosa Menzio
con Oliviero Corbetta e Simonetta Sola, voce fuori campo Maria Rosa Menzio
Regia di Maria Rosa Menzio,
PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA

11 Ottobre 2009, ore 21, Baldissero Torinese, Bric Paluc
«Feynman ... chi?» di Tiziano Gamba
Regia di Tiziano Gamba

16 Ottobre 2009, ore 21, Pino Torinese, Teatro «Le Glicini»,
«Sidereus Nuncius» di Galileo Galilei
con Simonetta Sola e Maria Rosa Menzio, danza Chiara Fiorenza,
Regia di Maria Rosa Menzio

18 Ottobre 2009, ore 17, Pecetto Torinese, Piazzale Roma,
«Tico e Keplero» di Anna Curir
Regia di Oliviero Corbetta,
PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA

23 Ottobre 2009, ore 21, Castelnuovo don Bosco (AT), Sala Consiliare,
«Sidereus Nuncius» di Galileo Galilei
con Simonetta Sola e Maria Rosa Menzio, danza Chiara Fiorenza,
Regia di Maria Rosa Menzio

8 Novembre 2009, ore 21, Ciriè, Chiesa di San Giovanni
«Amiche delle stelle» di Luisa Spairani
Regia di Mauro Ginestrone,
PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA

15 Novembre 2009, ore 21, Ronsecco (Vercelli), Chiesa di San Lorenzo
«Intervista a Margherita Hack» di Maria Rosa Panté
Regia di Mauro Ginestrone, PRIMA NAZIONALE ASSOLUTA


Unione Collina Torinese, Villa Gualino, Pino Torinese, Pecetto Torinese, Baldissero Torinese, Castelnuovo don Bosco (Asti) , Ciriè, Ronsecco (Vercelli)

direzione artistica:
MARIA ROSA MENZIO
www.teatroscienza.it – http://teatroescienza.ning.com - info@teatroscienza.it
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, prenotare allo 011 8118640 per il Planetario.


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Il sito Web www.teatroescienza.it




QUANDO E DOVE


30 settembre, Villa Gualino, Viale Settimio Severo 63, TORINO
3 ottobre, Planetario, Parco astronomico, PINO TORINESE (TO)
11 ottobre, Bric Paluc, Strada Pino 1, BALDISSERO TORINESE (TO)
16 ottobre, Teatro "Le Glicini", Via Maria Cristina 13, PINO TORINESE (TO)
18 ottobre, Piazzale Roma, PECETTO TORINESE (TO)
23 ottobre, Sala Consiliare Municipio, Via Roma 12, CASTELNUOVO don BOSCO (Asti)
8 novembre, Chiesa di San Giovanni (Duomo) P.za San Giovanni, CIRIE’ (TO)
15 novembre, Chiesa di San Lorenzo, P.za Vittorio Veneto, RONSECCO (Vercelli)

Mostra fotografica “The world at night” a Villa Gualino dal 30 settembre al 18 ottobre


Maria Rosa Menzio, direttrice artistica della rassegna, è laureata in Matematica, ha lavorato all’Università di Torino e durante, la sua attività accademica ha scoperto il teorema di Menzio-Tulczjew. In seguito si è perfezionata in Filosofia della Scienza, prima di diventare regista e autrice teatrale.

lunedì 18 maggio 2009

SETTIMANE DELLA SCIENZA




Mentre Torino si prepara ad ospitare l'ESOF 2010 e a diventare capitale europea della scienza, nelle prossime settimane apre le sue porte a tante iniziative ormai consolidate che vengono proposte durante le Settimane della Scienza: mostre, laboratori, spettacoli teatrali, aperture straordinarie durante la notte dei musei.

Dal 22 al 24 maggio, avremo la possibilità di visitare la Tenda della Scienza in Piazza Carlo Alberto, con spettacoli aperti al pubblico dove si alterneranno musica, costruzioni di orologi con il meccano e di meridiane, matematica divertente, chimica curiosa e magica, spettacoli con clown e giocolieri scientifici, simulazioni di Robot e stand con le maggiori istituzioni torinesi del mondo della scienza e della tecnologia.

Torino è una città di eccellenza nel panorama italiano ed europeo per quanto riguarda la divulgazione scientifica, anche se questo fatto è poco noto agli stessi torinesi: si tratta dunque una città dalla forte vocazione scientifica e divulgativa.

Iniziamo con il dire che Torino sarà la città ospitante l'ESOF 2010, diventando di fatto la città più importante d'Europa per la comunicazione scientifica, dopo una serrata competizione con le città di Copenhagen, Parigi e Wroclaw (Breslavia).

ESOF – Euroscience Open Forum – è infatti il meeting europeo biennale dedicato alla ricerca e all’innovazione scientifica ideato da Euroscience, organizzazione, con sede a Strasburgo, che riunisce scienziati di 40 Paesi europei.

Torino è per molti aspetti una città-laboratorio.

  • Ha generato in Italia l’industria dell’auto, dell’aeronautica, della moda e del design, dell’editoria, della telefonia, della radio, della televisione, dello spazio dove mantiene posizioni di eccellenza
    • Può contare su centri di ricerca industriali e pubblici come l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Istituto per la ricerca e la cura del cancro e il Consiglio Nazionale delle Ricerche.
    • E’ sede degli istituti metrologici nazionali
    • E' sede dell'Accademia delle Scienze
    • La ISI Foundation
    • Nuovi centri di eccellenza si stanno sviluppando rapidamente in settori di punta: oncologia, neuroscienze, genetica, nanotecnologie, ICT
    • E’ sede del Museo Egizio, il più importante al mondo dopo quello del Cairo
    • E’ sede del Museo del Cinema, della Fiera Internazionale del Libro e di importanti Istituzioni europee e dell’ONU
    • e questo solo per citarne alcune...

Questa ricchezza di iniziative nel 2010 farà del Piemonte, con il 2,9% del PIL investito in ricerca, la Regione italiana più vicina agli obiettivi di Lisbona.

Ma intanto Torino apre le porte alla scienza e scende in piazza su

http://www.settimanedellascienza.it


Abbiamo parlato di Torino città anche su:

domenica 17 maggio 2009

COME COMUNICARE LA SCIENZA

Su Radiocitta’fujiko di Bologna, Claudio Pasqua, giornalista scientifico, torinese, parla di "come si comunica la scienza".

CLIC QUI PER ASCOLTARE LA PUNTATA


Nel corso degli anni la scienza si è dimostrata una madre progressista e libertaria. Era solo il 1972 quando, sotto le sue ali protettive, vide nascere il primo embrione di internet. Lo crebbe, lo allattò, e, quando maturo, lo lasciò andar via di casa. E da allora quell’embrione è cresciuto talmente tanto da far porre delle domande “esistenziali” alla stessa mamma che l’aveva coccolato. Esisteva un tempo in cui la scienza era “soltanto” degli scienziati e si raccontava nei suoi dettagli all’interno dei centri di ricerca. Poi è arrivato il tempo della sua diffusione, e il suo figliol prodigo cominciò a contribuire allo sviluppo della scienza “raccontata al popolo”. Oggi le ricerche sono pubbliche, gli scienziati hanno i loro blog, ed i paper scientifici sono scaricabili dai repository open access.

Ma allora… se oggi la fonte è nota, se tutto è pubblico, è ancora utile l’intermediario? È solo una questione di abbecedario? Detta in parole povere: con l’andar del tempo morirà il giornalismo scientifico? Non è forse questo nei desiderata della divulgazione? Ne parleremo con Claudio Pasqua, giornalista scientifico, fondatore di Gravita Zero, uno dei corporate blog scientifici che gli scienzio-fili (appassionati di scienza) in rete hanno dimostrato di amare di più.

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