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domenica 25 marzo 2012

MARGHERITA HACK OSPITE FIDAPA

Testi e Foto a cura della redazione Gravità Zero 


Una illustre ospite ha visitato oggi la città di  Torino in occasinoe di una serie di appuntamenti-conferenza rivolti al grande pubblico sul tema della divulgazione scientifica: si tratta della celebre astrofisica  Margherita Hack, 90 anni a giugno, ospite oggi in un evento organizzato da Fidapa, la Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, con il patrocinio di Regione Piemonte e Comune di Torino.

La professoressa è intervenuta parlando di argomenti che riguardano l'«Origine ed evoluzione dell'universo». Ma anche la vita su altri pianeti e il pericolo di collisione tra asteroidi e la Terra. 

Nella foto a sinistra la professoressa riceve la targa della Regione Piemonte per l'importante ruolo e contributo alla divulgazione scientifica sostenuto nel corso di tanti anni di attività. Consegna la targa Giampiero Leo del consiglio regionale del Piemonte. 


La sala completamente gremita di pubblico ha partecipato attivamente con domande molto pertinenti.

I filmati dell'evento saranno a breve disponibili sul canale YouTube Gravità ZeroTV

Il sito web FIDAPA Torino 
Il sito web FIDAPA Italia 

venerdì 25 marzo 2011

Time-lapse per una aurora

Ingranditelo a tutto schermo! E' il video più incredibile mai visto sul panorama norvegese fotografato da Terje Sorgjerd che ha passato una settimana vicino a Kirkenes e il confine tra Russia e Norvegia. Sfidando temperature di -25 Celsius ha realizzato un video time-lapse davvero straordinario dell'Aurora Boreale.



domenica 20 giugno 2010

B2FH AL PLANETARIO DI TORINO: ALTA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA


Al Planetario di Torino (Pino Torinese), domenica 27 giugno 2010 alle ore 17 evento organizzato da B2FH dal titolo "Messaggeri Spaziali: dai raggi cosmici alle meteoriti" che vedrà tra i relatori personaggi di spicco della ricerca internazionale.




Relatori:

L'iniziativa di tipo divulgativo (rivolta e aperta a tutti) è solo una delle attività svolte dalla Associazione B2FH, i cui fondatori sono visibili in questa pagina.

La missione di B2FH è soprattutto dare la possibilità ai giovani di fare ricerca in Italia, o di rientrare in Italia qualora abbiano compiuto un periodo di specializzazione in un centro di ricerca estero. Non si tratta semplicemente di cambiarne la localizzazione geografica, ma di metterli in grado di lavorare efficacemente.

Senza gli sforzi di associazioni come B2FH il pericolo è che gli studenti italiani continuino le ricerche in Astrofisica Nucleare al di fuori dei confini nazionali, portando lustro ad organizzazioni estere, o peggio che abbandonino completamente il lavoro di ricerca.

Molti dei nostri talenti migliori non fanno più ricerca in Italia.
Sul sito è possibile scoprire dove sono e cosa fanno. Un primo elenco che è solo la punta dell'iceberg.

Per contribuire alla ricerca scientifica in Italia e diventare sostenitori dell'associazione B2FH in questa pagina ci sono le informazioni su come effettuare contributi spontanei.

B2FH ha anche una pagina su FACEBOOK alla quale è possibile registrarsi.

mercoledì 11 novembre 2009

BLOGGER E SCIENZA: IL CARNEVALE DELLA FISICA NASCE A TORINO (E A BARCELLONA)

Torino, 10 novembre 2009



Il Carnevale della Fisica è un’iniziativa ideata dalle redazioni dei blog Gravedad Cero (Barcellona, Spagna) e Gravità Zero (Torino, Italia) ispirato al modello dei Carnival of Mathematics e nata per promuovere la comprensione della scienza, rivolta al grande pubblico.

Il 30 di ogni mese decine di blogger e autori si riuniscono sulla rete segnalando articoli e post che abbiano come filo conduttore la fisica, raccogliendo in un blog ospite gli articoli che vengono segnalati, presentandoli brevemente. I temi possono riguardare tutte le discipline legate alla fisica (fisica teorica, meteorologia, nanotecnologie, biofisica, astrofisica, ecc.), ma anche letteratura e arte (storia, poesia, teatro, musica), recensioni di altri blog, libri, film che abbiano come tema centrale la fisica.

L’obiettivo è far conoscere siti e blog scientifici, sviluppare collaborazioni, far conoscere e apprezzare la fisica in tutti i suoi aspetti e soprattutto fare buona scienza. Per l’occasione è stato attivato un social network su cui tutti possono lasciare appunti, osservazioni, foto, video o che può essere utilizzato per postare i contributi anche da chi non possiede un blog personale: http://carnevaledellafisica.ning.com

Il Carnevale della Fisica nasce ufficialmente il 30 del mese di novembre 2009.
La data non è casuale.
Quattrocento anni prima di tale data, infatti, Galileo Galilei sollevava il suo cannocchiale al cielo, osservando per la prima volta l’oggetto celeste più brillante del firmamento: la Luna.

L’Unione Astrofili Italiani patrocina l’iniziativa che partirà contemporaneamente in Spagna sul blog www.gravedad-cero.org e in Italia sul blog www.gravita-zero.org e nei mesi successivi verrà ospitata su nuovi blog e siti web che man mano si affiancheranno.

Siti proponenti
www.gravita-zero.org
www.gravedad-cero.org


Social network

http://carnevaledellafisica.ning.com

Email per spedire i propri contributi:
ITALIA: redazione@gravita-zero.org
SPAGNA ferri@ieec.uab.es, roi.oliva@gmail.com

lunedì 26 ottobre 2009

CONFERENZA: LA RICERCA DI CIVILTÀ EXTRATERRESTRI



Walter Ferreri è stato relatore alla serata di divulgazione scientifica "Le risposte della Scienza alle domande dell'Astronomia", in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia.

Attualmente svolge la sua attività professionale presso l’Osservatorio Astronomico di Torino. Si è occupato di asteroidi, stelle doppie, stelle variabili, di comete e di posizioni dell’ex pianeta Plutone. Ha svolto ricerche di astrofotografia e ottica telescopica. L’Unione Astronomica Internazionale ha dato il nome “Ferreri” al piccolo pianeta 3308.
Ha scritto oltre una ventina di libri. Dal 1977 al 1991 è stato direttore responsabile della rivista “Orione” e dal 1992 è direttore scientifico della rivista di astronomia “Nuovo Orione”.

La sua relazione "LA RICERCA DI CIVILTÀ EXTRATERRESTRI" è stata presentata durante la serata organizzata dalle Associazioni ECO & ALADINO e grazie al supporto della CIRCOSCRIZIONE 4 della CITTÀ di TORINO.

sabato 17 ottobre 2009

A TORINO L'ASTRONOMIA COME NON L'AVETE MAI SENTITA

E' aperta a tutti la Conferenza che si svolgerà QUESTA SERA a TORINO in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia.

Si terrà oggi, sabato 17 ottobre 2009, ore 20.30 in Via Bellardi 116.

Tra i relatori (un astronomo, un fisico, un chimico, uno statistico e un divulgatore scientifico) anche i nostre conoscenze: Walter Caputo, che vi parlerà di vita intelligente su altri pianeti, e Claudio Pasqua, che parlerà di come la scienza viene "maltrattata" dai media (TV e giornali) e delle bufale che ci raccontano.

Ciascuno vi intratterrà per circa 20 minuti sui contributi che la propria disciplina offre all’astronomia. Naturalmente non mancherà lo spazio (e il tempo) per le vostre domande.

Qui sotto i titoli degli interventi e, fra parentesi, la disciplina di riferimento:

  • La ricerca dei pianeti extrasolari [Astronomia]; Walter Ferreri dell'Osservatorio Astronomico di Torino
  • Le costanti di natura e i modelli di universo [Fisica]; prof Guido Cossard
  • La tavola periodica degli elementi tra Terra e Spazio [Chimica]; Prof Lorenzo Tei ricercatore presso la facoltà di Chimica di Alessandria
  • Si fa presto a dire probabilità (di vita extraterrestre e di impatto asteroidale) [Statistica]; Walter Caputo
  • La scienza sui giornali e su Internet [divulgazione scientifica]; Claudio Pasqua

Durante la conferenza: buffet offerto dalle organizzazioni promotrici.


L’iniziativa è gratuita, ma sono ben accette le donazioni a favore delle organizzazioni promotrici, in quanto esse dedicano tutti i loro sforzi a beneficio delle persone svantaggiate, soprattutto i disabili.

Per informazioni: http://ecoassociazione.blogspot.com

Le risposte della scienza alle domande dell'Astronomia
sabato 17 ottobre 2009
ore 20.30 - buffet offerto dall'associazione
ore 21.00 - inizio conferenza
ingresso libero
Teatro Bellarte
Via Bellardi 116 - Torino


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sabato 10 ottobre 2009

A TORINO LE RISPOSTE DELLA SCIENZA ALLE DOMANDE DELL'ASTRONOMIA

E' aperta a tutti la Conferenza che si svolgerà a Torino in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia.

Si terrà sabato 17 ottobre 2009, ore 20.30 a Torino in Via Bellardi 116.

Tra i relatori un astronomo, un fisico, un chimico, uno statistico e un divulgatore scientifico.

Ciascuno vi intratterrà per circa 20 minuti sui contributi che la propria disciplina offre all’astronomia. Naturalmente non mancherà lo spazio (e il tempo) per le vostre domande.

Qui sotto i titoli degli interventi e, fra parentesi, la disciplina di riferimento:

  • La ricerca dei pianeti extrasolari [Astronomia]; Walter Ferreri
  • Le costanti di natura e i modelli di universo [Fisica]; prof Guido Cossard
  • La tavola periodica degli elementi tra Terra e Spazio [Chimica]; Prof Lorenzo Tei ricercatore presso la facoltà di Chimica di Alessandria
  • Si fa presto a dire probabilità (di vita extraterrestre e di impatto asteroidale) [Statistica]; Walter Caputo
  • La scienza sui giornali e su Internet [divulgazione scientifica]; Claudio Pasqua

Durante la conferenza: buffet offerto dalle organizzazioni promotrici.


L’iniziativa è gratuita, ma sono ben accette le donazioni a favore delle organizzazioni promotrici, in quanto esse dedicano tutti i loro sforzi a beneficio delle persone svantaggiate, soprattutto i disabili.


Le risposte della scienza alle domande dell'Astronomia
sabato 17 ottobre 2009
ore 20.30 - buffet offerto dall'associazione
ore 21.00 - inizio conferenza
ingresso libero
Teatro Bellarte
Via Bellardi 116 - Torino


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giovedì 17 settembre 2009

TEATRO E SCIENZA: L'ASTRONOMIA

Si terrà dal 30 settembre al 15 novembre nelle colline torinesi la rassegna l’Astronomia del Progetto Teatro e Scienza, giunto alla terza edizione sotto la guida della matematica e drammaturga Maria Rosa Menzio, impegnata da anni nella diffusione della scienza attraverso diverse modalità espressive.

Gravità Zero è media partner dell'iniziativa.  

Scarica il libretto con l'elenco delle rappresentazioni.

Sito web: www.teatroescienza.it

mercoledì 16 settembre 2009

IL PREMIO NOBEL RICCARDO GIACCONI A TORINO


Ieri sera incontro con il Premio Nobel per la Fisica 2002 Riccardo Giacconi in occasione della conferenza "Dal perspicillum di Galileo allo Hubble Space Telescope", organizzata per l'Anno Internazionale dell’Astronomia IYA2009 (qui la locandina con gli eventi)

Foto: Riccardo Giacconi
liberamente utilizzabile citando la fonte

Il Centro incontri della Regione Piemonte era gremito di persone, per lo più non specialisti, ma anche studenti universitari. L'introduzione del Prof. Attilio Ferrari ha subito chiarito l'importanza delle ricerche dell'astrofisico statunitense. "Ricerche che meriterebbero non uno - afferma Ferrari - ma più premi Nobel vista la vastità delle sue ricerche". E in effetti Giacconi si può dire che abbia aperto la strada all'osservazione di parti dell'universo completamente sconosciute: i suoi contributi pionieristici all'astrofisica nella zona non visibile dello spettro elettromagnetico hanno infatti portato alla scoperta delle prime sorgenti cosmiche a raggi X.

Lo sviluppo del tema trattato dal Premio Nobel questa sera è consultabile sulla pagina de La Stampa, che ne ha pubblicato l'intervento.
Domani Riccardo Giacconi sarà nuovamente ospite presso la Sala dei Mappamondi dell'Accademia delle Scienze con una conferenza dal titolo "Il cielo a raggi X".

Due le affermazioni che ci hanno colpito in questa serata. Ricordando i "Cinque Grandi" dell'astronomia (Tolomeo, Keplero, Tycho Brahe, Galileo e Newton), fa riflettere pensare al fatto che all'epoca di Keplero e Brahe non esistessero strumenti di misurazione astronomica più sofisticati di quanto non avessero già inventato nel periodo ellenistico (III secolo a.C.) e poi dimenticato. E anche gli strumenti matematici erano molto inferiori al passato.
Solo con l'avvento del genio galileiano prima e della descrizione di Newton in un unicum omogeneo venne fatto un salto qualitativo nella comprensione del cosmo. Prima di loro solo Giordano Bruno ebbe l'ardire di affermare (ma non dimostrare) che l'Universo era potenzialmente infinito, pieno di stelle e pianeti, forse abitati. E anche per questo venne messo al rogo.

L'altra riflessione della serata è pensare che negli ultimi 50 anni, con l'avvento di sorgenti cosmiche a raggi X, l'astronomia abbia fatto più passi avanti che negli ultimi 5000 nella comprensione della nostra posizione dell'universo. Ma paradossalmente le scoperte dell'esistenza dell'energia oscura e della materia oscura hanno rimesso tutto quanto in gioco, e oggi siamo quasi nella stessa situazione di partenza, con oltre il 97 percento di elementi ignoti là fuori, e solo il 3 percento riconducibile alla materia che ci è nota, di cui siamo fatti.

"L'idea - poi - che là fuori ci sia energia con segno negativo, che per me è ancora inspiegabile, mi rende irrequieto", ha affermato lo scienziato.

Chandra, in cui Giacconi è primo ricercatore per il progetto Chandra Deep Field-South, avrebbe trovato prove dirette dell'esistenza della materia oscura, nello scontro tra due ammassi di galassie. E' questa, tra l'altro, l'immagine che ha reso ancor più emozionante la serata!

Nella foto: The Chandra Deep Field South una delle osservazioni dello spazio più profondo ottenute dal satellite X-ray Chandra, ottenuta da una esposizione ognuna di 11 giorni. L'immagine finale è il risultato dell'addizione di 11 esposizioni individuali per un totale di 1 milione di secondi. Si tratta delle più profonde immagini mai riprese nella radiazione X, e mostrano oggetti incredibilmente deboli (nella foto i punti luminosi sono ammassi di galassie).






giovedì 3 settembre 2009

LE RISPOSTE DELLA SCIENZA ALLE DOMANDE DELL’ASTRONOMIA


E' aperta a tutti la Conferenza che si svolgerà a Torino in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia.

Si terrà sabato 17 ottobre 2009, ore 20 a Torino in Via Bellardi 116.

Tra i relatori un astronomo, un fisico, un chimico, uno statistico e un divulgatore scientifico.

Ciascuno vi intratterrà per circa 20 minuti sui contributi che la propria disciplina offre all’astronomia. Naturalmente non mancherà lo spazio (e il tempo) per le vostre domande.

Qui sotto i titoli degli interventi e, fra parentesi, la disciplina di riferimento:

  • La ricerca dei pianeti extrasolari [Astronomia]; Walter Ferreri
  • Le costanti di natura e i modelli di universo [Fisica]; prof Guido Cossard
  • La tavola periodica degli elementi tra Terra e Spazio [Chimica]; Prof Lorenzo Tei ricercatore presso la facoltà di Chimica di Alessandria
  • Si fa presto a dire probabilità (di vita extraterrestre e di impatto asteroidale) [Statistica]; Walter Caputo
  • La scienza sui giornali e su Internet [divulgazione scientifica]; Claudio Pasqua

Durante la conferenza: buffet offerto dalle organizzazioni promotrici.


L’iniziativa è gratuita, ma sono ben accette le donazioni a favore delle organizzazioni promotrici, in quanto esse dedicano tutti i loro sforzi a beneficio delle persone svantaggiate, soprattutto i disabili.

Per informazioni: http://ecoassociazione.blogspot.com


LE RISPOSTE DELLA SCIENZA ALLE DOMANDE DELL’ASTRONOMIA
Sabato 17 ottobre 2009
ore 20
Via Bellardi 116 - Torino




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giovedì 2 luglio 2009

LUNA, 40 ANNI DOPO



Oggi a Torino, a pochi giorni dalla commemorazione dei quarantennale dal primo sbarco sulla Luna, il Parco Astronomico INFINI.TO presenta "Luna 40 anni dopo".

Con la presenza di Piero Bianucci, presidente di Infini.to e storico fondatore di Tuttoscienze de La Stampa, il pubblico potrà assistere a una conferenza, seguita da una videoproiezione.

Il giornalista scientifico coinvolgerà le persone in sala parlando degli sviluppi e delle conseguenze scientifiche, tecnologiche, politiche, umane e più ancora, dell'epocale impresa statunitense condotta dai 'magnifici tre': Neil Armstrong, Edwin 'Buzz' Aldrin e Micheal Collins.

Si parlerà anche di pruriginosi casi di negazionismo: sapete infatti che ci sono gruppi numerosi di persone che negano che gli americani siamo mai andati sulla Luna?



Per saperne di più su questo argomento segnalo l'articolo che lo stesso Piero Bianucci ha pubblicato di recente proprio su La Stampa e visibile qui dal titolo: Ma sbarcammo davvero sulla Luna?

Gustosi e interessanti anche gli studi anti-negazionisti di Paolo Attivissimo
www.attivissimo.net/antibufala/luna/luna_in_sintesi.htm

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA

INFO E PRENOTAZIONI: Numero 0118118640 dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.00

http://www.planetarioditorino.it/


ORARI: Apertura della biglietteria ore 19.30 Ultimo ingresso ore 20.45 Inizio della conferenza ore 21.00 (durata 1 ora circa) chiusura del Museo ore 23.00 COSTI: Ingresso più conferenza ('Luna 40 anni dopo'): 5 euro a persona (gratuito per i possessori di Carta Museo, Torino+Piemonte Card e bambini sotto i 6 anni).

giovedì 2 aprile 2009

LA MATERIA OSCURA AL CIRCOLO DEI LETTORI



C'è chi sostiene che uno studio che portasse a risultati tangibili sulla prova dell'esistenza e della natura della energia/materia oscura,
qualora venisse confermato nei suoi risultati, meriterebbe il premio Nobel per la Fisica.



Foto:
Rita Bernabei, ordinario di FIsica Nucleare e Subnucleare all'università di Roma Tor Vergata. Vittorio Bo, direttore del Festival della Scienza di Genova e presidente di Codice Edizioni a Torino


Ieri al Circolo dei Lettori di Torino, la professoressa Rita Bernabei, ha descritto, alla presenza di una nutrita platea di appassionati, le ultime ricerche dello studio tutto italiano da lei coordinato che proverebbe l'esistenza della materia oscura, esperimento che sta suscitando un acceso dibattito tra i fisici di tutto il mondo.

Si tratta di un esperimento che pochi italiani conoscono, condotto nelle profondità del Gran Sasso per studiare segnali dall’Universo oscuro.

In pratica accade questo: tutti gli oggetti osservabili dell'Universo, stelle, nebulose, galassie ovvero la materia visibile, barionica, di cui siamo fatti anche noi, animali e pianeti è appena il 4-5% della materia totale osservabile. L'universo è composto per circa il 25% da materia oscura e per il restante 70% da energia oscura. Ma nessuno ancora l'ha osservata.

Lo studio delle particelle di materia oscura nell’Universo è uno degli argomenti più affascinanti della fisica attuale.

Il nome dell'esperimento della professoressa è Dama, ed è stato progettato e realizzato per essere in grado di dare una risposta sulla presenza di particelle della materia oscura nell’alone della nostra galassia.


Cosa fa l'esperimento? Pensiamo a questo: il Sole ruota attorno al nucleo galattico e la Terra ruota attorno al Sole. La Terra nel suo moto sperimenterà così un “vento” di particelle di materia oscura, la cui intensità (misurata dagli apparati sperimentali nel sito sotterraneo dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn) varierà ciclicamente durante l’anno.

La variazione deve essere presente solo nella regione di bassa energia, dove le particelle di materia oscura possono indurre segnali, e solo in eventi in cui uno dei rivelatori scintilla, poiché è trascurabile, per questi processi rari, la probabilità di interazioni multiple.

Dama/NaI ha fornito la prima indicazione sperimentale che particelle di materia oscura sono presenti nell’alone galattico; i suoi risultati sono compatibili con le caratteristiche delle particelle che secondo varie teorie possono spiegare la materia oscura. Il futuro di questo tipo di ricerche è ora affidato al successore di Dama/NaI, Dama/Libra, che sta raccogliendo dati per investigare ancora più a fondo tali particelle e la loro natura e anche per studiare proprietà dell’alone galattico stesso.

Foto: Piero Galeotti. Professore ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Torino, vice presidente del Planetario di Torino, direttore de Le Stelle (mensile di cultura astronomica).


Fonte: Gravità Zero - Divulgazione scientifica

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