Visualizzazione post con etichetta planetario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta planetario. Mostra tutti i post

mercoledì 13 ottobre 2010

DA PARIGI ALLA VENARIA REALE, IN MOSTRA LE MACCHINE DELLA MERAVIGLIA

Dopo il successo parigino, l'esposizione giunge ampliata e modificata per il pubblico italiano nella prestigiosa sede della Reggia di Venaria.

È una storia vera di “vita quotidiana” a presentarsi allo spettatore: la collezione privata della famiglia Bracci Testasecca offre una preziosa testimonianza di come ancora oggi la lanterna magica abbia superato indenne l’avvento del cinema, della televisione e dell’immagine elettronica, e continui a strappare esclamazioni meravigliate alle vecchie e nuove generazioni.

Tra i molti temi trattati, l’astronomia ha un ruolo centrale: immagini con eclissi di Sole e di Luna, movimento dei pianeti, costellazioni, asteroidi popolano le proiezioni luminose e diffondono la conoscenza dei corpi celesti.

Lo dimostra la collezione di vetri astronomici conservata dal Museo e il video realizzato dal Planetario di Pino Torinese che alterna immagini odierne tratte dal loro database a quelle dei vetri ottocenteschi. La lanterna magica ha destato l’interesse degli scienziati, ma anche quello di pittori, scenografi, coreografi e maghi che l’hanno utilizzata per i loro spettacoli. E ancora oggi, l’antica scatola magica rivive tra le mani dell’artista Ugo Nespolo che le dedica alcune opere, appositamente create per l’edizione italiana dell’esposizione.

L’influenza della lanterna magica sul cinema d’avanguardia e astratto è il tema di un’apposita sezione che offre anche l’opportunità di conoscere alcune esperienze centrali del cinema sperimentale italiano: fotogrammi dipinti e sequenze video documentano l’opera di importanti artisti come Luigi Veronesi, Cioni Carpi e Paolo Gioli che, abbandonata la macchina da presa, trasformano la superficie del fotogramma in un dipinto; un breve ma significativo excursus che propone altresì l’attività di due interessanti cineasti di oggi – Vincenzo Gioanola e Saul Saguatti – caratterizzati entrambi da una vena ironica e dissacratoria.

Alle passioni dell’anima descritte da Cartesio nel 1649 e raffigurate quasi 20 anni dopo da Charles Le Brun è dedicata l’ultima sala, dove si possono vedere due significative rivisitazioni dell’opera del pittore francese: una serie di preziosi vetri settecenteschi che, all’epoca, proponevano i ritratti di Le Brun per insegnare l’arte della recitazione ai giovani attori e, accanto, il trittico Anima, la video-installazione sulle emozioni primarie dell’uomo creata dall’artista Bill Viola nel 2000.

La mostra è accompagnata da numerose eventi e attività collaterali: una rassegna di spettacoli di lanterna magica realizzati dai più rinomati “lanternisti” di oggi, un ciclo di proiezioni e workshop organizzati dal Museo Nazionale del Cinema e dal Dams dell’Università di Torino sul cinema d’avanguardia e sperimentale di ieri e di oggi, un omaggio al cinema d’animazione italiano contemporaneo, con particolare riferimento alla tecnica della pittura diretta su pellicola. È prevista infine un’ampia proposta di visite guidate e laboratori rivolte alle scuole di ogni ordine e grado.

Per maggiori info visitate il sito web: http://www.lemacchinedellameraviglia.it/
.

lunedì 4 ottobre 2010

L'ASTROFISICA DEI SISTEMI PLANETARI: FORMAZIONE, STRUTTURA ED EVOLUZIONE















Nei giorni 11-15 Ottobre 2010 si terrà a Torino, presso il centro congressi Torino Incontra, Via Nino Costa 8, il 276esimo Simposio dell’Unione Astronomica Internazionale (IAUS 276): “L’astrofisica dei Sistemi Planetari: Formazione, Struttura ed Evoluzione”.

Il Simposio e’ stato organizzato dall’Osservatorio Astronomico di Torino, in collaborazione con IAU.

In parallelo alle attività scientifiche del Simposio, il comitato organizzatore ha organizzato una conferenza stampa al Planetario di Torino, in data 4 ottobre 2010, ore 11.00, nella quale presentare le questioni scientifiche salienti del Simposio al giornalismo radio-televisivo locale/nazionale.

Interverranno Piero Bianucci, giornalista scientifico, il Dr. Alessandro Sozzetti, presidente del Comitato Organizzatore Scientifico (SOC) e il Dr. Mario G. Lattanzi, presidente del Comitato Organizzatore Locale (LOC).

Saranno presenti per l'occasione il Direttore dell'Osservatorio Astronomico di Torino e il Direttore del Planetario di Torino.

Ufficio Stampa
Infini.to - Museo dello Spazio e Planetario Digitale
Simona Rachetto (cel. 3463062632) e Simona Romaniello
tel. 0118118737 - fax 0118118652
www.planetarioditorino.it

Conferenza stampa
Lunedì 4 ottobre ore 11,00
Planetario di Pino Torinese
Via Osservatorio 8

martedì 29 giugno 2010

UNA SERATA AL PLANETARIO SVELA COME NOI SIAMO FIGLI DELLE STELLE

Gli atomi che formano le molecole delle nostre cellule sono nati all'interno di fornaci cosmiche: stelle come quelle che vediamo in cielo.

Questo è, in estrema sintesi, quanto è stato illustrato ieri nella serata divulgativa all'interno della suggestiva cornice del Planetario di Torino, alla presenza del suo presidente, il giornalista scientifico Dr. Piero Bianucci, che ha visto come ospite d'eccezione il Prof. E. Zinner(della Washington University-St.Louis). Insieme al collega Prof. R. Gallino (dell'Università di Torino) sono stati presentati i risultati delle loro ricerche, alcune delle quali condotte insieme alla ricercatrice Dr. Claudia Travaglio, che è anche una degli organizzatori della serata insieme alla associazione B2FH.


Foto: Dr. Piero Bianucci, Dr. Walter Caputo,Prof. E. Zinner e l'autore dell'articolo



Siamo figli delle stelle o meglio delle Supernovae: esplosioni di stelle molto lontane dal nostro Sole.

In un certo senso siamo noi gli alieni del Sistema Solare. Infatti molti degli elementi chimici di cui siamo composti non sono stati generati durante la formazione del nostro sistema solare, avvenuta poco meno di 5 miliardi di anni fa.

domenica 20 giugno 2010

B2FH AL PLANETARIO DI TORINO: ALTA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA


Al Planetario di Torino (Pino Torinese), domenica 27 giugno 2010 alle ore 17 evento organizzato da B2FH dal titolo "Messaggeri Spaziali: dai raggi cosmici alle meteoriti" che vedrà tra i relatori personaggi di spicco della ricerca internazionale.




Relatori:

L'iniziativa di tipo divulgativo (rivolta e aperta a tutti) è solo una delle attività svolte dalla Associazione B2FH, i cui fondatori sono visibili in questa pagina.

La missione di B2FH è soprattutto dare la possibilità ai giovani di fare ricerca in Italia, o di rientrare in Italia qualora abbiano compiuto un periodo di specializzazione in un centro di ricerca estero. Non si tratta semplicemente di cambiarne la localizzazione geografica, ma di metterli in grado di lavorare efficacemente.

Senza gli sforzi di associazioni come B2FH il pericolo è che gli studenti italiani continuino le ricerche in Astrofisica Nucleare al di fuori dei confini nazionali, portando lustro ad organizzazioni estere, o peggio che abbandonino completamente il lavoro di ricerca.

Molti dei nostri talenti migliori non fanno più ricerca in Italia.
Sul sito è possibile scoprire dove sono e cosa fanno. Un primo elenco che è solo la punta dell'iceberg.

Per contribuire alla ricerca scientifica in Italia e diventare sostenitori dell'associazione B2FH in questa pagina ci sono le informazioni su come effettuare contributi spontanei.

B2FH ha anche una pagina su FACEBOOK alla quale è possibile registrarsi.

domenica 21 giugno 2009

SOLSTIZIO D'ESTATE

Immagine tratta da Wikipedia

I giorni del solstizio sono quelli in cui si ha il massimo o il minimo di ore di luce. Il Solstizio d'Estate è il giorno in cui si ha il periodo di luce più lungo dell'anno.

Non è però da tutti risaputo che, a causa di vari fenomeni valutati tramite l'equazione del tempo, quali l'eccentricità dell'orbita terrestre e altri, il solstizio non è il giorno in cui si ha l'alba più anticipata o il tramonto più posticipato dell'anno.

Da domani, inoltre, le giornate inizieranno ad accorciarsi, in principio di 3 secondi al giorno per poi aumentare fino a circa 3 minuti al giorno verso l'equinozio d'Autunno (23 settembre), quando la luce e il buio avranno la stessa durata temporale.

Il solstizio d'estate è anche l'unico giorno in cui il Sole non tramonta per le località poste sul circolo polare (66° 33' 38"), latitudine limite inferiore di visibilità del fenomeno.

Su Scientificando, di Annarita Ruberto, troverete un ottimo approfondimento sui fenoment legati a questo giorno dell'anno.
Oltre a Stonehenge, sono numerosi gli esempi, anche in Italia, su come il Solstizio di Estate venisse celebrato e rappresentato in Chiese e monumenti con l'allineamento di particolari elementi architettonici. Ad esempio nella chiesa di San Leonardo di Siponto, nei pressi di Manfredonia (FG).



A Torino, il Parco Astronomico Infini.to festeggia il Solstizio d'estate in modo nuovo e originale. In collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino (M.N.C.T.) nasce 'Dalle lanterne magiche alle tecniche digitali per raccontare la magia del cielo', una conferenza-spettacolo che fonde le antiche conoscenze raccontate dalle Lanterne Magiche con le più moderne scoperte astronomiche. Ospiti d'eccezione: Donata Pesenti, Conservatore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Piero Bianucci, presidente di Infini.to.

La serata prosegue con uno spettacolo dedicato al grande Galileo e alle sue scoperte. Durante l'orario di apertura straordinario, all'interno della sala posta dietro la mediateca, sarà esposto e messo in funzione un esemplare di Lanterna Magica dalla collezione permanente del Museo Nazionale del Cinema di Torino.


LinkWithin

Related Posts with Thumbnails